Il ruolo delle Amministrazioni Comunali
La zanzara tigre è stata avvistata la prima volta in Italia nel 1990. La sua diffusione è stata progressiva mostrando una elevata adattabilità alle svariate condizioni ambientali; oggi si può ben dire che il dittero è presente su tutto il territorio italiano.
Le Amministrazioni Comunali si sono in buona parte attivate emettendo ordinanze al fine di prevenire l’ulteriore proliferazione delle zanzare.
Nei comuni in cui nel 2007 è comparso il virus della Chikungunya e nei comuni limitrofi queste ordinanze sindacali hanno avuto come valore aggiunto la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse dalla zanzara tigre (Aedes Albopictus).
Le Amministrazioni Comunali hanno sviluppato diverse strategie di controllo della zanzara tigre con metodi di lotta sia diretti che indiretti. Le azioni dirette hanno consistito in interventi specifici anti-zanzara secondo diverse metodologie.
Molti comuni si sono attivati con interventi di disinfestazione contro le zanzare sia nei centri abitati che nelle aree a verde (spazi pubblici compresi), con trattamenti ora larvicidi, ora adulticidi.
Alcune Amministrazioni comunali hanno inoltre coinvolto direttamente i cittadini mediante la distribuzione di prodotti larvicidi a prezzi agevolati nelle farmacie per trattare i ristagni d’acqua di pozzetti, griglie e scarichi dei pluviali presenti nei giardini e nei cortili privati.
Comuni più lungimiranti hanno adottato protocolli di lotta integrata in cui la sorveglianza e la lotta alla zanzara tigre sono stati applicati con un imperativo categorico: la tutela e la salvaguardia dell’ambiente.
A seconda del contesto sono stati utilizzati prodotti larvicidi biologici, regolatori di crescita o prodotti insetticidi adulticidi a base di piretroidei, ben consapevoli che la lotta larvicida rimane la strategia da preferire per il minore impatto ambientale (nessun pericolo di deriva come invece si può verificare nella lotta adulticida) e per la maggiore efficacia (l’abbattimento della popolazione infestante arriva anche al 90%).
Qualunque sia la tecnica di lotta diretta adottata, permane il rischio di non sortite l’effetto desiderato qualora l’intervento diretto non sia opportunamente accompagnato da campagne di sensibilizzazione verso i cittadini.
Un piano cittadino di lotta anti-zanzara richiede l’impegno di tutti; nello stesso tempo è altrettanto importante che l’Amministrazione Comunale riesca a testimoniare il proprio impegno attivo nei confronti di questa problematica.
Se è pur vero che in tutte le ordinanze sono contenute tutte le notizie utili per debellare la zanzara tigre (eliminare l’acqua stagnante da sottovasi, annaffiatoi e tutti gli oggetti che possono trattenere acqua piovana; svuotare periodicamente i contenitori che possono avere accumulato l’acqua o addirittura eliminarli durante il periodo estivo; trattare periodicamente i ristagni d’acqua non eliminabili e i tombini con i prodotti larvicidi specifici) è altrettanto vero che il messaggio non arriva sempre a destinazione.
Le ordinanze e gli inviti alla cittadinanza con manifesti apposti negli spazi pubblici convenzionali a volte raggiungono lo scopo prefissato; ma la maggior parte delle persone snobbano o sottovalutano queste indicazioni semplicemente non leggendole.
L’intervento di sensibilizzazione deve essere più incisivo e deve colpire direttamente l’attenzione del cittadino.
Incontri realizzati con gli allievi delle scuole elementari e medie comportano un elevato livello di divulgazione. I ragazzi diventano vettori attivi delle informazioni acquisite in questi incontri e trasmettono i messaggi in famiglia, ai parenti e ai vicini.
Proficua è la realizzazione di incontri pubblici con la popolazione illustrando le più comuni ma anche le più imprevedibili situazioni critiche che possono far nascere un focolaio di zanzara tigre.
La creazione di brochure od opuscoli in cui vengono riportate le situazioni che scatenano la diffusione della zanzara tigre e che nel contempo contengano informazioni su come l’Amministrazione Comunale sta mantenendo sotto controllo l’infestazione e quali sono le metodologie di monitoraggio, contribuisce ad aumentare la percezione tra i cittadini che i tecnici comunali sono attivi sul territorio e si stanno prodigando per contenere la diffusione della zanzara tigre.
Eurogreen si muove in questa direzione. Eurogreen è una azienda che si occupa di disinfestazione ma è ben conscia che gli interventi diretti di disinfestazione non rappresentano l’unica strategia da adottare per il contenimento della zanzara tigre.
Nel proprio pacchetto operativo di lotta anti-zanzara Eurogreen, accanto all’intervento fitoiatrico, propone e prevede misure complementari a supporto dell’azione della Amministrazione comunale.
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