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Prevenzione tarli

Un albero in vita è in grado di proteggersi dagli attacchi degli insetti xilofagi attraverso la produzione di sostanze (es. resine) che impediscono agli stessi insetti di penetrare nel legno e successivamente di diffondersi in esso.

Quando però l’albero viene tagliato, la produzione di queste sostanze cessa e il legno può essere attaccato da insetti xilofagi (altrimenti chiamati tarli) che rappresentano il maggiore pericolo per l’integrità delle strutture (travi, solai, mobili, etc.).

In alcuni casi la presenza di tarli può costituire un grosso danno. A titolo esemplificativo si pensi agli effetti di un indebolimento strutturale di una trave portante attaccata da questi insetti.

Prevenire una infestazione di tarli consiste essenzialmente nell’evitare che questi possano insediarsi nelle strutture lignee.

Per un mobile la pratica può essere facile. Quando un mobile viene curato e periodicamente lucidato con cera, è molto difficile che i tarli possano insediarsi e depositare le loro uova.

Il problema si può verificare invece quando si acquista un nuovo mobile che potrebbe non essere stato disinfestato adeguatamente. Il contagio è una forma di trasmissione molto frequente e non di rado un nuovo "arrivo" è la causa scatenante di una forte infestazione in luoghi dove prima i tarli non si erano mai fatti vedere.

In casi dubbi e non certificati è sempre meglio eseguire un trattamento anti-tarlo a scopo preventivo.

Per una corretta prevenzione è necessario inoltre conoscere la biologia ed il comportamento degli agenti di degradazione ma anche verificare le condizioni ambientali e micro-ambientali in cui si trovano i manufatti lignei.

Umidità, temperatura, aerazione e luce sono i fattori che possono influenzare l’insediamento dei tarli.

L’umidità è sicuramente uno dei fattori più importanti. La condensa che si forma nei punti di contatto del legno con le strutture murarie umide crea un microambiente favorevole all’insediamento di anobidi e termiti.

La temperatura influenza il ciclo biologico dei tarli. In ambienti riscaldati la durata del ciclo si può anche dimezzare accrescendo notevolmente la loro attività distruttiva.

L’aerazione svolge invece un ruolo di contenimento poiché riduce i ristagni di umidità e previene la formazione di condensa.

La luce infine ostacola il primo insediamento delle termiti anche se queste sono poi in grado di eludere il problema scavando gallerie impenetrabili alla luce.

Anche lo stato fisico delle superfici può influenzare l’insediamento degli insetti xilofagi. Le uova vengono generalmente deposte dove le superfici sono ruvide mentre, come già accennato in precedenza, superfici lisce e lucide (ben pulite) scoraggiano l’arrivo dei tarli.

In commercio esistono trappole a feromoni che possono svolgere una duplice funzione: monitoraggio (verificare l’effettiva presenza dei tarli) e prevenzione (i maschi rimangono invischiati nella trappola e non possono fecondare le femmine – interruzione del ciclo biologico).

La stessa apposizione di zanzariere alle finestre può impedire l’arrivo indesiderato dei tarli.

Operazione sconsigliabile è invece la copertura di un manufatto con lastre di vetro o profilati meccanici: in questo modo si crea un effetto serra che velocizza i processi di sviluppo degli infestanti.

La prevenzione permette una maggiore protezione del manufatto ma non garantisce con certezza la definitiva bonifica.

Il controllo periodico è fondamentale poiché le alterazioni del legno si manifestano lentamente per poi assumere una progressione geometrica. A volte una degradazione può essere causata da una banalità (es. una tegola rotta che determina una infiltrazione).

I manufatti lignei, soprattutto se di un certo valore, devono essere controllati almeno ogni 1-2 anni al fine di verificare lo stato fitosanitario del bene e intervenire qualora se ne presenti la necessità.

Pertanto le misure preventive utilizzate dovranno essere raccordate con interventi di monitoraggio per verificare i risultati ottenuti a tutela del bene trattato.

Il costo di questa procedura è minima se si pensa agli enormi benefici che se ne possono trarre.

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