Il Picus è uno strumento di indagine dotato di notevoli vantaggi applicativi, il più importante è senza dubbio quello di poter operare in modo non invasivo per l'albero, ovvero senza provocare lesioni ai tessuti legnosi.
Si tratta di un tomografo sonico messo a punto dall'Istituto per il Paesaggo e gli Alberi di Berlino e dall'Università di Dresda. Il Picus è composto da una catena di sensori che vengono disposti lungo la circonferenza del tronco a distanza regolare uno dall'altro, su un piano orizzontale. Il metodo si basa sulla misurazione del tempo di trasmissione e rinvio di un'onda sonica: dalla posizione dei sensori e dal tempo di trasmissione si può stimare l'apparente velocità del suono. Si procede battendo con un piccolo martello un sensore in contatto con il legno. Al momento della percussione il sensore trasmette un impulso sonico, che viene rilevato e misurato da tutti gli altri sensori della catena. Il procedimento viene successivamente ripetuto per tutti gli altri sensori. Picus è uno strumento trasportabile in una valigetta, pratico, maneggevole. Lo strumento consente indagini anche su esemplari di grosso diametro e di testare gli alberi a diverse quote spostando i sensori. I dati raccolti vengono inviati ad un computer palmare che procede alla loro elaborazione. Il risultato è quello di una tomografia assiale della sezione indagata: si potrà visualizzare un tomogramma bidimensionale che rappresenta in vari colori le condizioni del legno.