Mus musculus
È in grado di colonizzare ogni sito, dalla lavatrice domestica, a un centro di elaborazione dati. Lo troviamo frequentemente nella filiera agro-alimentare, dove è considerato un'entità endemica che può essere causa di allarmanti epidemie.
Rattus rattus
Come Mus musculus sottrae cibo, imbratta derrate con le sue deiezioni, rosicchia ciò che ostacola il suo cammino ed è un potenziale vettore di numerose malattie infettive, tra cui salmonellosi, afta epizootica, adenvirosi, leptospirosi, listeriosi, rickettsiosi, arborvirosi, leihsmaniosi, verminosi e molte altre.
È stato la causa principale delle epidemie di peste dei secoli scorsi.
Rattus norvegicus
Come il Rattus rattus.
Possono causare gravi danni alle colture agrarie, forestali e orticole.
Ricordiamo i casi più recenti: i meleti del Trentino, seriamente danneggiati dall'arvicola campestre e le carciofaie ed altre colture pregiate, preferite dall'arvicola dei Savi.
Diverse sono le responsabilità di questo roditore:
Oltre ai danni diretti, causati quando si cibano di alimenti umani, pelle, peli, carta, colla, eccetera, e a quelli indiretti, quando contaminano alimenti, stoviglie, confezioni e utensili, gli scarafaggi sono potenzialmente molto pericolosi perché in grado di diffondere microbi e organismi patogeni, con cui entrano in contatto vivendo e cibandosi in luoghi malsani come fogne, discariche, pattumiere, latrine, trasportandoli sul corpo, sulle zampe e sulle antenne e disseminandoli nell'ambiente attraverso deiezioni e rigurgiti.
In luoghi a rischio, come ospedali e comunità in genere, il potenziale biologico di infezioni e contagio è molto superiore e ben più pericoloso.
Ricordiamo infatti che oltre ai batteri responsabili di gastroenteriti (Escherichia coli) e salmonellosi (Salmonella spp.), gli scarafaggi sono vettori di Staphylococcus responsabili di ascessi, Pseudomonas che producono infezioni, Shigella, Proteus, Mycobacterium e addirittura Pasterella pestis (rilevata sugli insetti in un focolaio di peste ad Hong Kong), per un totale di ben 48 ceppi di batteri patogeni. Possono inoltre diffondere protozoi, nematodi e cestodi, pericolosi per l'uomo.
Questi ectoparassiti possono causare problemi attraverso la loro puntura e la sottrazione di sangue (ruolo attivo), oppure veicolare malattie all'uomo e altri animali (ruolo passsivo).
Le punture, soprattutto se ripetute, possono dar luogo a violente manifestazioni allergiche a causa della saliva che viene inoculata.
Grazie alla loro mobilità e al fatto che si alimentano su "ospiti" diversi, sono portatori di virus, rickettsie, batteri e responsabili di gravissime malattie come la peste, la tularemia, la mixomatosi, il tifo murino, la tripanosomosi e molte altre.
Ruolo patogeno diretto: le "punture" delle zecche (penetrazione dell'apparato boccale nella cute) provocano lesioni dolorose, infiammazioni locali.
Ruolo patogeno indiretto: sono vettori di numerose patologie virali, batteriche e protozoarie. L'uomo può essere interessato da:
Sono in grado di distruggere completamente piccoli e grandi manufatti in legno.
In alcuni casi i danni sono visibili fin dall'inizio dell'attacco, in altri si manifestano solo dopo un periodo di tempo più o meno lungo.
Sottrazione del cibo, contaminazione diretta e indiretta.
Oltre a procurare inconvenienti al patrimonio architettonico e monumentale, possono danneggiare l'agricoltura e causare problematiche di ordine igienico-sanitario.
