Tecnica valutativa, elaborata dal Prof. Claus Matthek dell'Università di Karlsruhe, per stabilire le possibili ripercussioni interne delle configurazioni e dei difetti delle strutture primarie dell'albero che possono compromettere la stabilità dell'albero stesso.
Vengono ispezionate le strutture primarie dell'albero ed é utilizzata preliminarmente o in abbinamento alle altre tecniche.
Strumento utilizzato per determinare, con l'uso di due differenti sonde, i livelli dell'attività cambiale di una pianta e per conoscere le condizioni interne del legno fino ad una profondità di 30 cm dalla corteccia.
Il metodo di indagine non é invasivo.
Sonda estrattrice di profondità. Permette l'esame dell'accrescimento e della qualità del legno di alberi vivi, attraverso l'estrazione di una carota di legno.
La carota di legno estratta non sempre è in grado di evidenziare il reale spessore residuo del legno (parete).
Strumento determinante nella decisione di mantenimento o rimozione dell'albero indagato.
Vengono valutate le condizioni meccaniche del legno residuo attorno alle aree degradate e il grado di distruzione selettiva a carico di cellulosa e lignina o globale per entrambi.
Viene prelevata una carota dendrocronologica.
Strumento ad ultrasuoni per conoscere, con ottima approssimazione, se esistono all'interno di una pianta cavità o aree degradate anche in fase iniziale.
La lunghezza d'onda impiegata attraversa solamente le parti solide di un corpo, rivelando eventuali vuoti e le relative conformazioni. L'esatta conoscenza del problema in molti casi evita l'inutile abbattimento dell'albero.
Strumento in grado di ispezionare le strutture legnose di un albero (50 cm di profondità max.)
Il profilo della sezione esaminata (elaborato in forma di grafico) viene studiato al fine di distinguere con precisione le variazioni di consistenza del legno, livello per livello.
Strumento utile per conoscere la situazione strutturale interna di una pianta.
Di supporto, per comprendere gravi stati di alterazione interna (cavità, zone di legno marcescente, legno umido, fessurazioni, corteccia inclusa o altro), nei casi dubbi in cui non sono visibili apprezzabili sintomi esterni.
Funziona sfruttando il principio di un martello ad impulsi sonori.
Strumento di indagine non invasivo.
Il Picus è un tomografo sonico che consente indagini e di testare gli alberi a diverse quote. I dati raccolti vengono inviati ad un computer palmare che procede alla loro elaborazione. Il risultato è quello di una tomografia assiale della sezione indagata: si potrà visualizzare un tomogramma bidimensionale che rappresenta in vari colori le condizioni del legno.