Microonde: efficacia e controllo


Il controllo garantisce l’efficacia del trattamento

I tarli notoriamente compiono la maggior parte del loro ciclo biologico all’interno del legno. Dal momento in cui fuoriesce dall’uovo fino alla metamorfosi finale da cui emerge l’adulto, possono passare anche anni durante i quali la larva dell’insetto xilofago rimane costantemente nel manufatto legnoso scavando gallerie e nutrendosi in esse.

Rilievo termografico

Ne deriva che qualsiasi metodo di controllo antitarlo debba tenere conto di questa particolare situazione. Colpire l’insetto quando questi è ancora in una trave o in un mobile è arduo.

Nessun intervento chimico è in grado di garantire l’assoluta disinfestazione del manufatto ligneo proprio perché non è possibile assicurare il contatto diretto tra il principio attivo e l’agente infestante.

Inoltre il trattamento chimico di disinfestazione continua ad avere un impatto negativo nel committente soprattutto se l’intervento avviene in un ambiente chiuso come una casa o comunque un locale frequentato da persone.

Il dubbio circa la persistenza di indesiderati residui che possano provocare danni diretti o indiretti all’uomo o agli animali che frequentano il locale, è sempre elevato agli occhi del cliente che pertanto accetta l’intervento con qualche remora.

Il trattamento con le microonde dei manufatti lignei infestati da tarli è in grado di dissipare queste perplessità.

Sistema non tossico, che non rilascia residui nell’ambiente e che permette l’immediato utilizzo dei luoghi trattati, risponde compiutamente alle aspettative ecologiche di un intervento atto a controllare un indesiderato infestante.

Rilevazione termografica

Le microonde devono la loro efficienza alla capacità di riscaldare un materiale in modo differenziale e selettivo in base al contenuto di acqua del materiale stesso.

L’esposizione alle microonde di una trave infestata da tarli provoca il riscaldamento sia del legno che dell’insetto ma in modo disuguale. Il riscaldamento è tale da provocare la morte del tarlo senza però interagire con le caratteristiche meccanico-fisiche del materiale.

In altre parole con le microonde si porta il manufatto ad una temperatura tale da disattivare qualsiasi stadio dell’insetto (uovo, larva, adulto) ma non tale da provocare danni al manufatto stesso.

Tale metodologia applicativa di intervento prevede un controllo delle temperature raggiunge dal bene trattato.

Termografia con camera a infrarossi

Per questo motivo Eurogreen negli interventi con le microonde prevede l’utilizzo di camere a infrarossi per la rilevazione delle temperature raggiunte durante il trattamento.

A corredo dell’intervento di disinfestazione Eurogreen fornisce una ampia ed esaustiva documentazione fotografica a testimonianza dell’uniformità del trattamento, dell conseguimento delle temperature letali per i tarli, della persistenza della temperatura per tempi idonei alla devitalizzazione degli agenti patogeni, il raggiungimento degli obiettivi prefissati dal trattamento.

La telerilevazione permette inoltre di verificare e dimensionare con precisione eventuali anomalie meccaniche o fisiche del materiale trattato (fenditure, difetti, lesioni, etc.) al fine di ottimizzare al meglio l’azione delle microonde.

Il controllo termico è uno strumento indispensabile per monitorare la correttezza del trattamento e garantire la completa debiotizzazione del materiale trattato.

Bibliografia:
Vignali F. – Trattamenti di disinfestazionedel legno con microonde: possibilità di applicazione a dipinti su tavola
Fioravanti M. – Il comportamento fisico-meccanico del legno – Università di Firenze – DISTAF (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali)
Andreucci D., Bini M., Ignesti A., Gambetta A., Olmi R. – Microwave destruction of wood worms – Journal of Microwave Power and Electromagnetic Energy – Vol 29 No 3, 1944 – pp. 153-160.
Bini M., Andreucci D., Ignesti A., Olmi R., Priori S. e Vanni R.– Treatment planning in the microwave heating of painted wooden boards – VI International Conference on microwave and High frequency heating, Fermo (AP), settembre 1997

 

Graziano Poli

Sono un disinfestatore esperto. I miei progetti di lavoro sono orientati all'ecologia applicata, e alla prevenzione. Per hobby fotografo la natura; anche quella che entra dentro casa.

Aree geografiche di intervento

Effettuiamo trattamenti antitarlo nelle seguenti regioni:
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo.